Le procedure di validazione dei file di fatturazione elettronica impongono dei criteri molto più restrittivi sulla presenza e sulla validità dei dati fiscali del cliente, nello specifico è necessario valorizzare i campi “Nazione”, “Nazione IVA”, ”Partita IVA”, “Codice fiscale” e “Non soggetto IVA” (evidenziati con asterisco) in modo congruo.

Schema di compilazione:

  1. Se il cliente NON è un Soggetto IVA:
    1. Se il cliente è italiano (Nazione=IT) DEVE essere specificato un Codice Fiscale italiano valido; in particolare, se è un privato persona fisica, compilare anche la scheda “Persona fisica”
    2. Se il cliente NON è italiano: i campi "Codice fiscale", "Partita IVA" e “Nazione IVA” non sono obbligatori
  2. Se il cliente è soggetto IVA:
    1. Se il cliente è italiano o intra-UE: DEVONO essere specificate una Nazione IVA e una partita IVA valida per la nazione specificata; il codice fiscale non è obbligatorio ma consigliato sulle partite IVA italiane, soprattutto in merito a professionisti o autonomi. In caso di dubbio e se è presente una partita IVA valida non specificarlo al fine di evitare scarti da parte del SDI
    2. Se il cliente non è IT o UE (cioè Extra-UE): Codice fiscale, Partita IVA e “nazione IVA” non sono obbligatori.

Ai fini della fatturazione elettronica verranno elaborati i documenti intestati ad anagrafiche italiane o “assimilabili ad italiani”, ovvero le anagrafiche soggette ad IVA con Nazione IVA=IT e non soggette IVA con codice Nazione =IT


Recapito dei file

Al fine di ottemperare agli obblighi di legge in merito alla fatturazione elettronica è indispensabile inserire un indirizzo PEC (valido e attivo) nella sezione recapiti all’interno della anagrafica cliente, specificando “PEC” nella colonna “interno” (Int.)

In mancanza della PEC la fattura elettronica non verrà generata.

Qualora ci fossero più indirizzi PEC associate ad un’ anagrafica cliente specificare nel campo “Tipo documento” il valore FA;NA (Fatture e Note di accredito);


In caso di fatturazione ad un ufficio di Pubblica Amministrazione, inserire il relativo codice PA.

Lo stesso campo può essere utilizzato qualora la fatturazione sia destinata ad un privato, inserire quindi il codice PR.

Il codice “PA” è solitamente lungo 6 caratteri, il codice “PR” 7 caratteri entrambi devono essere comunicati dal cliente


Se il destinatario è un persona fisica, aprire la sezione “Persona fisica”, mettere il flag nel campo corrispondente e compilare i campi necessari.

Nel caso di persona fisica italiana (privato/non soggetto a IVA) e non possessore di indirizzo PEC Jazz provvederà a creare il file corretto con un codice destinatario fittizio pari a “0000000”

Sarà cura dell’azienda recapitare in maniera tradizionale il documento al cliente specificando che l’originale elettronico risulterà disponibile sul proprio cassetto fiscale presso l’AdE.


Codici nazioni

Diventa opportuno verificare anche la tabella “Nazioni” al fine di aggiornare appartenenza o meno delle nazioni associate alla UE. Nota bene: i codici nazione devono essere codificati secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2, ad esempio FR per Francia, DE per Germania, GB per Regno Unito, CH per Svizzera, ecc… (Per maggiori dettagli consultare https://it.wikipedia.org/wiki/ISO_3166-1_alpha-2)


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