Esistenza: definisce la quantità fisica di un prodotto/bene in carico. Aumenta solo in caso di acquisti, diminuisce solo in caso di cessione (furto, smarrimento, alienazione, rottamazione).


Impegnato: la quantità di un prodotto non disponibile per il noleggio in quanto già noleggiata. L’impegnato aumenta a fronte di una bolla di noleggio e diminuisce a fronte di un rientro da noleggio. L’impegnato NON può essere maggiore all’esistenza.


Disponibilità: è la differenza tra esistenza e impegnato, indica la quantità di un prodotto ancora disponibile per il noleggio.


Nota bene: Impostando in anagrafica articolo come classe “SV:Servizio” l’articolo specificato non verrà considerato dalle procedure di magazzino e la sua esistenza/disponibilità non verranno mai modificate.  Un articolo di classe “servizio” può essere una spesa accessoria, un servizio o un qualsiasi bene non materiale del quale non è necessario tenere traccia in magazzino.



Quando si codifica un nuovo articolo (Es: ZOOM) esistenza e disponibilità sono a 0. A seguito di un inventario o di un acquisto si provvede a caricare a magazzino la quantità in possesso:


Articolo: ZOOM

Qta: 5

Causale di magazzino: INV+ (o CAR o causale che aumenti l’esistenza)


Se si conosce già la situazione di impegnato perché, ad esempio si sa che di questi ZOOM 2 sono già noleggiati o fuori sede si provvede a sistemare la situazione di impegnato


Articolo: ZOOM        

Qta: 2

Causale di magazzino: IMP+ (o causale che aumenti l’impegnato)


A fronte di questi due movimenti la situazione dell’articolo ZOOM (assumendo che la movimentazione sia stata effettuata sul magazzino SEDE) sarà la seguente:


Articolo

ZOOM

Esistenza

5

Impegnati

2

Disponibili

3 (5-2)


Nel caso l’articolo ZOOM debba essere gestito per matricole si deve provvedere a creare tante matricole quante ne si necessita preferibilmente indicandone lo stato come “Disponibile”, in questo caso 5: 1001, 1002, 1003, 2000, 3000 e si deve procedere a movimentare l’articolo e le sue matricole di conseguenza. Analogamente all’esempio di cui sopra si registrano i carichi a quantità con un documento di magazzino:


Articolo: ZOOM        

s/n:1000

Qta: 1

Causale di magazzino: INV+ (o CAR)

Articolo: ZOOM        

s/n:1001

Qta: 1

Causale di magazzino: INV+ (o CAR)

Articolo: ZOOM        

s/n:1002

Qta: 1

Causale di magazzino: INV+ (o CAR)

Articolo: ZOOM        

s/n:2000

Qta: 1

Causale di magazzino: INV+ (o CAR)

Articolo: ZOOM        

s/n:3000

Qta: 1

Causale di magazzino: INV+ (o CAR)


Si registrano gli Impegni, sempre con un documento di magazzino:


Articolo: ZOOM        

s/n:1002

Qta: 1

Causale di magazzino: IMP+

Articolo: ZOOM        

s/n:2000

Qta: 1

Causale di magazzino: IMP+


A fronte di queste movimentazioni la situazione dell’articolo ZOOM sarà la seguente:


Articolo

ZOOM

Esistenza

5

Impegnati

2

Disponibili

3 (5-2)


Analogamente a quanto avviene per la movimentazione senza matricole. E’ possibile consultare la situazione matricole dell’articolo per entrare nel dettaglio.


Articolo: ZOOM

s/n:1000

Disponibile

Articolo: ZOOM

s/n:1001

Disponibile

Articolo: ZOOM

s/n:1002

Non disponibile

Articolo: ZOOM

s/n:2000

Non disponibile

Articolo: ZOOM

s/n:3000

Disponibile


E’ implicito che la movimentazione di un articolo gestito a matricola potrà consentire solo quantità uguali a 1.


Essendo la matricola un identificativo di uno specifico oggetto fisico che può essere guasto, in manutenzione o comunque non disponibile per motivi indipendenti dal noleggio e dalla sua movimentazione è possibile forzarne il suo stato a “non disponibile” (o altro, vedi tabelle Stati macchine/attrezzature/matricole) per impedirne l’utilizzo nei documenti gestionali.

N.B: Impostare una matricola a “non disponibile”, “in manutenzione” o ad altro stato NON varia né l’esistenza, né la quantità impegnata dell’articolo, mentre al contrario una movimentazione di impegno di una matricola porrà la stessa in stato “Non disponibile” e analogamente una movimentazione di disimpegno la porrà in stato “Disponibile”

 


La movimentazione di magazzino avviene tramite documenti il cui comportamento è identificato dalla loro causale. Una bolla può essere emessa per diverse “motivazioni” (causali): noleggio, vendita, riparazione, trasferimento e altro, il suo comportamento è determinato dalla causale documento (Tabelle Causali documento). Ad ogni causale documento sono associate delle causali di magazzino (v. tabelle causali magazzino) che provvedono a registrare le transazioni e a modificare esistenza e impegnato a seconda delle impostazioni.


La movimentazione di magazzino viene effettuata ad ogni salvataggio di documento (se impostato in tabelle Tipi documento, opzione obbligatoria se si vuole gestire il magazzino)  


 

Schema movimentazione magazzino


Di seguito vengono elencate delle situazioni tipo con codici causali mnemonici il cui significato è il seguente.


Causali documento:


CDEP

bolla in conto deposito

associata a tipo documento BO (ddt)

RDER

 rientro da c/deposito

associata a tipo documento DM (doc di magazzino)

BNOLE

bolla di noleggio

associata a tipo documento BO (ddt)

CNOLE

carico da noleggio

associata a tipo documento DM (doc di magazzino)

BVEN

bolla di vendita

associata a tipo documento BO (ddt)

BVIS

bolla di conto visione

associata a tipo documento BO (ddt)

CCVIS

carico da conto visione

associata a tipo documento DM (doc di magazzino)

BRIP

bolla di riparazione

associata a tipo documento BO (ddt)

CRIP

carico da riparazione

associata a tipo documento DM (doc di magazzino)



Causali di magazzino:


SCAN

scarico per noleggio

aumenta impegnato, non movimenta esistenza

CARN

carico magazzino per rientro da noleggio

diminuisce impegnato, non movimenta esistenza

SCA

scarico magazzino

diminuisce esistenza, non movimenta impegnati

CAR

carico magazzino

aumenta esistenza, non movimenta impegnati



DOCUMENTO

CAUSALE DOC

CAUSALE MAG

AZIONE MAGAZZINO

Trasferimento a terzi conto deposito

Bolla in CONTO DEPOSITO

CDEP

SCAN/CARN

+ impegnati

Doc di rientro da C/DEP        

RDEP

CARN/SCAN

- impegnati


(*) La movimentazione di trasferimento prevede DUE magazzini: quello “sorgente” e quello di “destinazione” che vanno movimentati in maniera speculare, è quindi compito dell’operatore specificare correttamente i due codici magazzino da movimentare. Es.: se trasferisco materiale in conto deposito presso sede Londra (ipotetico magazzino a Londra precedentemente codificato come MAUK – vedi tabelle ubicazioni) il magazzino sorgente sarà SEDE (movimentato come scarico per noleggio SCAN) e il magazzino destinazione sarà MAUK (movimentato come Carico per noleggio CARN). Al rientro da CDEP verrà scaricato il magazzino MAUK e caricato il magazzino SEDE.

 

Noleggio

Bolla di noleggio

BNOLE

SCAN

+ impegnati

Doc di rientro TOTALE da noleggio

CNOLE

CARN

- impegnati

Fattura        noleggio

...

...

no movimentazione





Noleggio (materiale perso/danneggiato)

Bolla di noleggio

BNOLE

SCAN

+ impegnati

Doc di rientro TOTALE da noleggio

CNOLE

CARN

- impegnati

Bolla di addebito (differenza)

BVEN

SCA

- esistenza

Fattura        noleggio

...

...

no movimentazione

Fattura        addebito

...

...

no movimentazione





Conto visione

Bolla uscita c/visione

BVIS

SCA

- esistenza

Bolla di reso da c/visione

CCVIS

CAR

+ esistenza





Riparazione

Bolla uscita riparazione

BRIP

SCA

- esistenza

Bolla di reso riparazione

CRIP

CAR

+ esistenza





Vendita (cessione, addebito, alienazione cespiti…)

Bolla di vendita

BVEN

SCA

- esistenza

Fattura        di vendita

...

...

no movimentazione



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